Diario di viaggio di Adri e Francy, aprile 2006

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SHERIDAN - CODY Mappa


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Chilometri tappa: 358 Km                      

Oggi svegliati finalmente dal suono della sveglia alle 8.00! Colazione da re! Bacon, uova all’occhio di bue, yogurt e cioccolata e per finire frutta fresca a volontà!

Prima di "incamminarci" verso Cody facciamo un giretto per la via centrale di Sheridan. Devo dire che tra i paesi western che abbiamo incontrato, questo è il più carino. Adri forse ha finalmente trovato un cappello da cowboy che gli sta bene, ma ahimè è troppo piccolo, indi rimane in quel bel negozio di articoli western… Stamattina ce la prendiamo comoda convinti che questa sia una giornata di trasferimento senza quasi nulla di interessante… ma invece…

Fatto il pieno poco fuori Sheridan, fino a Lovell non abbiamo più incontrato benzinai. Alla Burgess Juntion prendiamo la 14A verso Lovell. Il tempo anche oggi non è dei migliori. La strada inizia a salire e si immerge in suggestive pinete tipo Canada; io ne rimango veramente affascinata. A volte si aprivano scorci su conformazioni rocciose fuori dal comune. La strada ci porta fino ad un’altezza di 2900 m e la cosa più impressionante è che non sembra proprio di essere a quell’altitudine! Dinanzi a noi pianori verdissimi, mandrie al pascolo e pinete! Veramente notevole!

Decidiamo di fare una deviazione per vedere il Medicine Wheel. La strada è sterrata per circa 3 miglia, ma è tenuta comunque bene. Lasciamo la macchina nel parcheggio davanti alla casetta dei rangers e proseguendo a piedi sulla strada sterrata per oltre 1 miglio raggiungiamo il luogo sacro degli indiani. È un cerchio fatto con pietre da cui partono dei raggi sempre in pietra. Il monumento è circondato da una specie di staccionata su cui sono appesi drappi di stoffa colorata simbolo di preghiera per i nativi del luogo.

Sinceramente non mi ha particolarmente colpita, forse perché non si può avere una visione di insieme del monumento da un punto più in alto. Ritornati alla macchina, e visto l’orario… già le 2, decidiamo che il pranzo si farà... in viaggio con ottimi panini confezionati ma soprattutto con affettati americani che si vantano di nomi italiani! Vabbè sempre meglio di un panino del Mac!

La strada scende con una pendenza del 10% per una quindicina di miglia. Lasciamo alle spalle le pinete per immergerci in un paesaggio completamente differente, quasi desertico con le montagne che prendono colori dal giallo al rosso! Tutto ci fa ricordare il nostro viaggio dell’anno scorso! La cosa più bella è che più ci avvicinavamo al “piatto forte” della giornata e più ci sembrava proprio di essere tornati nel southwest! Prima di arrivare a Lovell sulla destra c’è la deviazione per visitare un parco praticamente sconosciuto ma di una bellezza da togliere il fiato: il Bighorn National Recreation Area!

Attenzione che bisogna prendere la 37 PRIMA di entrare a Lovell… ovviamente noi vediamo il cartello che indica il parco, giriamo alla prima a destra, percorriamo circa un miglio ma non siamo così convinti di aver preso la strada giusta, torniamo sui nostri passi per andare al Visitor Center a Lovell per vedere la cartina del parco... per poi scoprire che avevamo preso la strada giusta….. imprevisti del viaggio!

A 1 miglio dall’ingresso del parco deviamo per l’Horseshoe Bend (da non confondere col magnifico Horseshoe Bend dell'Arizona). Noi sempre più felici perché davanti a noi abbiamo rocce rossissime con un lago che le lambisce. A 8 miglia del lago ecco la cosa veramente eccezionale! Il Bighorn Canyon. Uno spettacolo! Ah dimenticavo di dire che oltre alle pinete avevamo lasciato alle nostre spalle i nuvoloni e ora il sole ci faceva ammirare nel pieno del suo splendore questo magnifico canyon!

Lungo la strada abbiamo poi incontrato le bighorn che tranquillamente brucavano a lato della strada, e anche dei cavalli selvatici. Non riesco a capire come mai questo parco sia così sconosciuto… al parcheggio nei pressi del Canyon c'eravamo solo noi e la nostra Saturn!!!

Abbandonato a malincuore il canyon ci dirigiamo verso Cody dove ci attende il rodeo. Sulla strada ci colpisce il contrasto cromatico tra i pascoli verdissimi con le balle di fieno, le montagne stile Badlands e il cielo azzurro come sfondo! In un paio d’ore siamo a Cody. Il nostro Motel da fuori non ci ispira molto, invece si rivela migliore del Days Inn. Camera spaziosa e soprattutto pulita.

Prendiamo nella “hall” un depliant con i ristoranti consigliati, e che scegliamo??!! Adriano’s, ristorate italiano! Non male per essere in America! La cosa che ci ha lasciato un po’ sconcertati è quando la cameriera ci ha chiesto se come condimento preferivamo il condimento italiano oppure olio e aceto… Mah… per fortuna l'abbiamo fatta finire di parlare, altrimenti chissà che condimento italiano ci avrebbero portato...

Prima di cena abbiamo assistito ad una scenetta che fanno tutte le sere dalle 17.00 alle 19.00 nei mesi estivi: una sparatoria in abiti da Far West.

Cody ci è apparsa la cittadina più vitale incontrata fin ora… ok un pò turistica, ma un po’ di vita non guasta per una sera!

Ore 20.00 eccoci al rodeo sotto un bell’acquazzone! 17$ a testa di ingresso, però lo consiglio. Non avendo mai visto un rodeo almeno mi sono fatto un’idea pur essendo solo spettacolo per turisti. 

            (By Francy)

Albergo:

BEARTOOTH INN OF CODY
2513 Greybull Highway
Cody, WY 82414-9604